Castel Bolognese (Castèl Bulgnes in romagnolo) è un comune di 9.186 abitanti della provincia di Ravenna.
Geografia fisica
Castel Bolognese si è sviluppato lungo l'asse della Via Emilia, che lo collega a est con la città di Faenza e ad ovest con la città di Imola. Al margine nord-occidentale dell'abitato, si dipartono la statale Casolana-Riolese, che risalendo la valle del fiume Senio raggiunge Riolo Terme, Casola Valsenio, e Palazzuolo sul Senio, mentre la strada provinciale Lughese collega il comune con Lugo.
È raggiungibile tramite l'autostrada A14 uscendo ai caselli di Faenza e Imola e tramite le linee ferroviarie Bologna-Ancona e Bologna-Ravenna, con fermata presso la propria stazione.
Storia
Onorificenze
Il 24 ottobre 2006, a sessant'anni dagli avvenimenti bellici che distrussero e provocarono non poche vittime a Castel Bolognese, il Presidente della Repubblica italiana, Giorgio Napolitano ha conferito la Medaglia d'Argento al Merito Civile alla cittadina romagnola.
Monumenti e luoghi d'interesse
Il Castello
Costruito a partire dal 1389, il Castello fu dotato di una rocca (progettata dall'architetto Antonio di Vincenzo) e di una torre con ponte levatoio (disegnata da Giovanni da Siena). Nel 1501 Cesare Borgia distrusse completamente la rocca e la cinta muraria: quest'ultima fu ricostruita dalla Santa Sede nel 1504. Attualmente rimangono ampi tratti delle mura ed una torre, frutto di un ampliamento avvenuto nel 1425.
Palazzo Comunale
Il Palazzo Comunale (situato in Piazza Bernardi) fu costruito nell'Ottocento su progetto di Giuseppe Mengoni, ristrutturando un antico convento dei Cappuccini. Il cortile interno è abbellito da una fontana, opera di Angelo Biancini, dedicata ai bambini morti durante la seconda guerra mondiale.
Chiesa di San Francesco
La settecentesca Chiesa di San Francesco (situata in Piazza Bernardi) conserva al suo interno pregevoli opere d'arte fra le quali ricordiamo la statua della Madonna della Concezione, attribuita alla scuola di Jacopo della Quercia, un crocifisso ligneo del XV secolo e i dipinti di G. B. Bertucci e Ferraù Fenzoni (detto il Faenzone).
Chiesa di San Petronio
La Chiesa di San Petronio fu costruita in stile neoclassico nel 1788 su progetto di Cosimo Morelli, sul luogo ove sorgeva un edificio religioso quattrocentesco. Le opere d'arte più significative conservate al suo interno sono il "San Petronio", olio su tela di Felice Giani, le sculture cinquecentesche di Alfonso Lombardi, un affresco di Giovanni da Riolo ed infine un dipinto della scuola di Innocenzo da Imola.
Villa Gottarelli
Situata nei pressi della stazione ferroviaria, Villa Gottarelli è una residenza patrizia immersa in un grande parco in cui sono state messe a dimora piante esotiche e rare. Nell'area è compreso un oratorio in stile neoclassico, edificato nel 1821 su progetto dell'architetto Filippo Antolini.
Museo Civico
Il Museo Civico (situato in Viale Umberto I, 50, angolo via Emilia Interna) è suddiviso in tre sezioni: una artistica, che raccoglie disegni, dipinti e sculture di artisti locali (quali Piancastelli, Guidi, Bernardi, Fanelli, Biancini, Antolini, Balducci, Morelli e Ferlini); una storica, con testimonianze molto varie (cimeli garibaldini, targhe devozionali in ceramica, frammenti lapidei, ceramiche domestiche, una collezione di monete italiane e pontificie dal XVII al XX secolo e l'ottocentesca campana della stazione ferroviaria, con l'incisione in bassorilievo di una locomotiva a vapore); infine una sezione archeologica, con reperti provenienti da scavi operati nel circondario (particolarmente interessante è la coppia di fibule gote) e una vasta raccolta di ceramiche di epoca medioevale e rinascimentale. È aperto al pubblico la prima domenica di ogni mese dalle 10 alle 12.
Chiesa di San Sebastiano
La Chiesa di San Sebastiano (situata sulla via Emilia in direzione Bologna, a circa 1 km dal centro del Paese, all'incrocio con la SS via Casolana), costruita nel 1506, è una delle più antiche della località. Oggi è dedicata ai caduti di tutte le guerre, ed è aperta la prima domenica di ogni mese.
L'economia
Castel Bolognese è importante centro industriale e agricolo. Sono alla base del suo sviluppo la caratteristica del suo territorio tipicamente pianeggiante con una leggera zona collinare e la sua posizione strategica, lungo la via Emilia e nei pressi dello sbocco del Senio in pianura. Le principali coltivazioni agricole sono i kiwi, le pesche, l'uva, dalla quale si ricavano vini pregiati come l'Albana e il Sangiovese di Romagna.
Voci correlate
- Monumento nazionale ai caduti per la bonifica dei campi minati
N.B. Testi tratti dall'Enciclopedia Libera
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